Da Genova a Billy the Kid

 
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Cos’hanno in comune l’entroterra ligure e Billy The Kid?

Una donna, ça va sans dire. 

1850, Cicagna, Rosa Maria Segale nasce in questo piccolo borgo che dal secondo decennio del XIX secolo vede una costante emigrazione di intere famiglie verso le Americhe, alla ricerca di fortuna e benessere che la Liguria di allora, sconvolta dall’annessione al Piemonte sabaudo del 1815, non può più offrire: nel 1854 i Segale partono per Cincinnati, Ohio, città approdo dei fiumi migratori. 

La vocazione religiosa è precoce e determinata in Rosa Maria, tanto da dichiarare al padre che appena sarà abbastanza grande prenderà i voti: e così, nel 1868, entra nel convento delle Suore di Carità con il nome di Suor Blandina. 

La novella vuole diventare una missionaria in terre lontane, e nel 1872 realizza il suo desiderio: Trinidad. Certo, Suor Blandina immaginava una destinazione esotica e piena di suggestioni tropicali, ma quando si rende conto di essere diretta in Colorado, allora a metà fra terra di frontiera e terra di nessuno, non fa una piega. 

Trinidad, centro minerario di frontiera, legge e criminalità in lotta come nei classici dei film western. Molti fuorilegge, poca legge, diversi linciaggi a spese dei banditi fatti dalla cittadinanza stufa di quest’ultima.

Suor Blandina

Suor Blandina

Questo non impedisce a Suor Blandina, da lì a poco, di sventare una spedizione a furor di popolo scatenata da un tale che per motivi dimenticabili ha sparato ad un altro tale. Nessun morto stavolta, ma lo sdegno è tale che la folla si accalca attorno alla prigione, dove ha trovato rifugio il feritore (i soliti paradossi del Grande Ovest), e chiede a gran voce di esercitare la propria giustizia. Lo sceriffo è quasi rassegnato a doversi far da parte, ma per la suora tutto questo è inaccettabile: corre a casa del ferito e si fa promettere che questi perdonerà il proprio assalitore. 

Come una furia, la suora torna dallo sceriffo e lo convince a scortare il prigioniero a casa della sua vittima, nonostante a far da ostacolo vi sia la muta rabbiosa degli onesti cittadini. Lo sceriffo pensa che Blandina sia matta, ma non osa contraddirla e, notevole a vedersi, nessuno del popolo giustizialista alza un dito. 

Il ferito mantiene la promessa e pochi attimi prima di passare a miglior vita perdona pubblicamente il proprio assalitore, chiedendo che venga processato secondo legge e con regolare giudice. La folla si disperde.

Poco tempo dopo e sempre a Trinidad – luogo tranquillo, come detto – trova rifugio un bandito ferito e in fuga che, nonostante sia conciato molto male, non trova dottore disposto a immischiarsi con un fuorilegge, in barba al giuramento di Ippocrate. 

Per Suor Blandina anche questo è inaccettabile: raggiunge il bandito e gli presta soccorso, risparmiandogli le prediche, constatando soltanto che, testuali parole, “vedo che con la testa dura che vi ritrovate non sono riusciti ad ammazzarvi neppure con un colpo alla testa” e preoccupandosi solo che il ferito riesca a ripartire con le proprie gambe. 

Cosa che accade, ma ecco la rivelazione: il bandito fa parte della banda di Billy The Kid, il quale manda un messaggio a Trinidad per avvertire che arriverà, lui in persona e scortato da tutti i suoi uomini, per ammazzare i quattro medici che si sono rifiutati di curare il bandito. 

Arrivato in città viene accolto da Suor Blandina. Billy The Kid ci tiene comunque a essere una persona d’onore: saluta la donna con molta gentilezza, la ringrazia di aver curato il proprio compagno e per questo le vuole restituire il favore con qualcosa di altrettanto importante.

“Ho saputo – disse Blandina – che siete venuti in città con lo scopo di uccidere quattro dottori. Ebbene, vi chiedo di desistere”. Nessun medico andò a morire quel giorno. 

Ecco, noi liguri siamo bravissimi in questo: allungare la vita. Dopotutto, siamo o non siamo i più longevi d’Italia? 

In questo rinnovato clima di amicizia e longevità, il bandito e la suora si dissero addio per la prima volta. 

No, non sarebbe stata l’ultima.



Fabio Casazza

Santa Margherita Ligure, 2019

 
Edizioni Sido