Diana Rotili − La Cattedrale di Victor Hugo

Diana Rotili − La Cattedrale di Victor Hugo

12.00

Dalla quarta:

Durante la ricerca per produrre l’apparato filologico di una mostra, l’autrice si imbatte in una scoperta molto particolare: una grande amicizia segreta.

Architettura e poesia si conoscono da secoli.

Da prima che i poeti perdessero gli allori, prima che gli architetti fossero archistar. E parlano una lingua comune. Questo libro racconta le loro conversazioni, i loro incontri, le loro liti. Le origini della loro conoscenza, il mito della loro competizione e le storie della loro intimità.

Diana Rotili, classe ’85, è una filologa: la sua scrittura è scientifica, rigorosa, non offre arabeschi letterari nè facilitazioni per il lettore occasionale, eppure riesce a divertire, proprio per quella seria gioia che impiega nel raccontare il piano di Marcel Proust, che voleva costruire anche lui una grande basilica.

La cattedrale di Victor Hugo non concede regali se non quelli, scintillanti, delle scoperte curiose e preziosissime che l’autrice ha scovato durante l’indagine delle sue fonti.

E infatti queste pagine trasmettono, prima di tutto, il divertimento colto del bel cercare, chiamiamolo così, che è la vita quotidiana di chi fa ricerca e cultura. E questo libro dimostra proprio che ricerca e cultura non hanno bisogno di imbellettarsi per essere appetibili. Mescolando severità e grazia, gli aneddoti scorrono sui binari lucidi del tono divertito di una narratrice che non intendere imbambolare, ma intrattenere e sorprendere.

Che ci faceva Valery, sotto la pioggia, di notte, a Genova? Perché avere tutta questa paura del bianco? E Ruskin e Ungaretti, che cosa hanno architettato?

La Cattedrale di Diana Rotili è leggera, e mantiene le promesse della leggerezza, quella di Calvino (un altro architetto): è intelligente, essenziale e elegante.

  • “La cattedrale di Victor Hugo”, Diana Rotili, Collana Altana, 90 pp, sovraccoperta con poster interno, 978-88-942935-2-4

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Diana Rotili è filologa. Classe ‘85, si occupa di scritture professionali e di ricerca in ambito filologico-letterario. Vive e lavora a Bologna.